Il Tour in bici della Calabria diventa uno slogan che testimonia i valori della vita.
A Messina è giunto al termine il secondo appuntamento del Giro delle regioni d'Italia, targato come sempre "sport e solidarietà". Non si spegne l'entusiasmo del sociologo messinese Francesco Tomasello che non insegue nessun record ma vuole soltanto essere d'esempio per i giovani che spesso, proprio per una mancanza di valori e di un progetto di vita, non riescono a mettere da parte i problemi legati alla dipendenza di sostanze stupefacenti e alcool, situazioni che tra i più giovani stanno prendendo piede a macchia d'olio.
Il messaggio che vogliono lanciare i tre ragazzi del piccolo gruppo del Giro delle regioni d'Italia è «Stop allo sballo vivi la vita allo stato puro, sii protagonista della tua vita». Da qui è nato lo slogan che ha seguito tutto il Tour della Calabria, scelto dai ragazzi della comunità Faro di Messina, un centro di solidarietà che si occupa del recupero di tossicodipendenti, dove Tomasello presta servizio.
Partito lunedì alle 9,00 da Via Garibaldi a Messina, il Tour della Calabria si è concluso giovedì alle 15,00 a Villa S. Giovanni, dopo quattro giorni di fatiche tutte andate a buon fine.
La prima tappa è stata, dopo 190 km, a Soverato (CZ), 221km dopo è stata la volta della sosta a Frascineto (CS), 236km a Vibo Marina (VV) e infine dopo 112km l'arrivo, a Villa S. Giovanni. In totale, per completare il Giro della Calabria, Francesco Tomasello ha dovuto compiere 759 km pedalando alla media di 23 km/h in 33 ore di marcia.
Prossimo appuntamento a maggio 2006 per il Tour della Puglia.
Data di pubblicazione on line: 23 settembre 2005
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