Dic23

Approfondimenti: "Natale 11 in greppia"

Approfondimenti:

D’improvviso mi trovo, di nuovo,

davanti alla greppia in cui sei deposto,

Cristo Gesù, figlio di Dio e bimbo dell’uomo.

Mi sembra ieri, lo scorso Natale.

Lo stesso bue e lo stesso asino.

Gli stessi Maria e Giuseppe.

Gli stessi pastori.

Il presepio è quello. Ma oggi è diverso.

L’inverno mi suona e punge diverso.

Sarà la crisi, sarà il dubbio, sarà l’insicurezza…

…sono invecchiato e più fragile,

anche se ho 13, 23, 33, 43, 53, 63, 73, 83 anni.

Qualche sogno, quest’anno, è svanito.

Ho però l’amore a portata di mano.

L’amore quotidiano, quello che assomiglia

al pane comune, al vino, alla minestra,

alla mela da mangiare o già mangiata.

Me lo dico: esiste ancora l’amore romantico,

quello che fa toccare le stelle con un dito?

Esiste ancora l’amore, da cocco di mamma,

da prescelto da femmina, da riconosciuta da maschio…

…mentre inciampo nei ciottoli della strada che calco?

Già!, perché a forza di mangiar grissini e costicine,

a far colazioni con brioches e tramezzini,

mi ritrovo oggi coi denti a mangiare pane nero e raffermo.

A forza di stelloni e stelline amorose,

mi ritrovo diverso dal bell’“io sognato”,

mi ritrovo diviso, separato …solo,

davanti a qualche uomo noto, diventato barbone,

davanti a qualche donna che fa la fila

al banco alimentare,

davanti a chi dorme in auto,

ma non lo dice,

davanti a chi mette tre quarti di stipendio per figli,

che non vede da due mesi…

 

Signore Gesù, ascolta la mia preghiera,

mentre riposi nel fieno, mentre attendi il seno materno,

mentre osservi, giovane virgulto di vita,

uomini e donne, pecore e capre,

passare davanti ai tuoi occhi stupiti,

pur se sono di quel mondo che Tu hai creato,

Figlio di Dio e figlio di Donna, e che donna!

Se siete passati davanti alla greppia…

Andate a dire che domani il sole tornerà a splendere.

Andate a dire che nessuno è mai del tutto solo.

Andate a dire che qualcuno ti rivelerà la soluzione.

Andate a dire che chi cerca trova.

Andate a dire anche l’inverno è fecondo.

 

Se siete passati davanti a Maria…

Andate a dire che una madre crede sempre al futuro dei figlio.

Andate a dire che la vita senza amore non esiste.

Andate a dire che negli occhi del figlio ogni cosa diventa amabile.

Andate a dire che il dolore è salvezza.

Andate a dire che il rigore del freddo prepara il gusto del calore.

 

Se passate davanti a Giuseppe…

Andate a dire che il viaggio della vita continua anche nel deserto.

Andate a dire che si può abbracciare il mistero.

Andate a dire che solo seminando oggi, fiorisce l’erba domani.

Andate a dire che chi vigila sul bimbo, potrà invecchiare in pace.

Andate a dire che la vita è più importante dei soldi e costa l’esilio.

 

Se passate davanti al bue e all’asino…

Andate a dire che nessuno è inutile.

Andate a dire che il caso non esiste.

Andate a dire che anche le stalle possono diventare casa.

Andate a dire che il minimo fiato è vita.

Andate a dire che la soma di giorno può farsi splendore la notte.

 

Se passate davanti al Natale…

Andate a dire quel che vi pare.

Ma a qualcuno.

Che diventi Qualcuno.

Lui il Verbo di Dio al mondo, che nasce come Bimbo.

E il “bimbo” - da diventare – sei tu e lui lei.

Auguri.

di Gigetto De Bortoli

 

Written by don Gigetto De Bortoli, Posted in approfondimenti

About the Author

don Gigetto De Bortoli

don Gigetto De Bortoli è il Direttore Responsabile del settimanale online Progetto Uomo per il Sociale

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