La Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT) prosegue il suo percorso formativo nazionale dedicato ai quadri e ai responsabili dei Centri federati. L’iniziativa, nata per affrontare la crescente complessità normativa e gestionale del mondo delle dipendenze, ha già completato i primi due appuntamenti di approfondimento e confronto.
I Centri della FICT operano infatti in un contesto in rapida evoluzione, che richiede una sempre maggiore padronanza sia delle tematiche cliniche sia degli aspetti imprenditoriali e normativi, dall’accreditamento alla sicurezza sul lavoro. A coordinare e guidare il percorso è stata la Commissione Nazionale, composta da quattro membri del Consiglio Direttivo, che ha definito obiettivi, metodo e aree strategiche del 1° Modulo, assicurando coerenza e uniformità nel lavoro dei diversi centri.

“L’obiettivo di questo percorso non è offrire una preparazione di tipo universitario o scolastico, ma piuttosto fornire un’occasione di confronto e discussione partendo da modelli che, pur essendo validi per chi li applica, non sono assoluti e rimangono sempre migliorabili”, spiega Roberto Berselli, membro della Commissione Nazionale.

Dopo un incontro preliminare a Roma che ha definito le quattro aree tematiche strategiche, il 1° Modulo si è concretizzato nei primi due appuntamenti formativi.
Il primo incontro, tenutosi a Modena il 27 e 28 ottobre 2025 e curato dal Gruppo CEIS, è stato dedicato alla Gestione delle Risorse Umane (HR), una delle sfide più rilevanti a livello nazionale: reclutamento, motivazione, fidelizzazione e benessere dei collaboratori. Forte di una struttura che conta oltre 500 lavoratori, il CEIS di Modena ha condiviso il proprio modello organizzativo, illustrando l’evoluzione dell’Area HR e strumenti come la valutazione delle competenze e la formazione interna attraverso il modello PAF.

Il secondo appuntamento, ospitato a Mestre il 4 e 5 dicembre 2025 e curato dal Coges Don Lorenzo Milani, ha affrontato il tema dell’Approccio tramite Centri di Costo, uno strumento relativamente nuovo per molte realtà del Terzo Settore. Questo modello implica una gestione avanzata del bilancio applicata non solo ai progetti, ma anche ai singoli servizi e alle diverse strutture operative. L’incontro ha offerto ai quadri dirigenti un confronto concreto su come ottimizzare le risorse e misurare l’efficienza dei vari rami d’attività, elemento cruciale per la sostenibilità economica in un contesto normativo sempre più complesso.

In arrivo le prossime tappe
Il percorso formativo prosegue ora con gli ultimi due temi strategici individuati durante la consultazione nazionale.
3° Incontro — Gestione del Rischio Clinico e della Qualità della Cura
Iglesias, 22-23 gennaio 2026 — a cura di Casa Emmaus
Saranno approfonditi i processi di qualità e accreditamento, con particolare attenzione al monitoraggio e al miglioramento continuo dei servizi erogati.
4° Incontro — Gestione dei Modelli Organizzativi Interni
Genova, 26-27 marzo 2026 — a cura del Centro di Solidarietà di Genova
L’appuntamento conclusivo del 1° Modulo affronterà i processi decisionali, la circolazione delle comunicazioni interne e l’ottimizzazione dei modelli organizzativi.

La partecipazione attiva dei Centri e l’impegno della FICT rappresentano una garanzia per il continuo miglioramento professionale e per la capacità della Federazione di affrontare con competenza e unità d’intenti le sfide del futuro.