Nell’ambito del Progetto Talìa, promosso dal Centro Il Faro di Messina in qualità di ente capofila, l’Associazione Casa Rosetta di Caltanissetta ha sviluppato una serie di interventi mirati al rafforzamento delle relazioni familiari e al sostegno alla genitorialità in contesti di fragilità, con particolare attenzione alle persone detenute, ai nuclei in misura alternativa e alle comunità terapeutiche.
Mura Amiche – Facilitare le relazioni familiari in carcere
Presso la Casa Circondariale di Caltanissetta, l’équipe di Casa Rosetta ha realizzato l’azione Mura Amiche, grazie alla collaborazione con il dott. Stefano Graffagnino, funzionario dell’area educativa.
Gli interventi hanno coinvolto detenuti genitori in percorsi individuali e laboratoriali di consapevolezza, volti a favorire la riflessione sul proprio ruolo genitoriale e a mantenere un legame significativo con i figli, nonostante la condizione detentiva.
In una prima fase, gli psicologi hanno avviato incontri di gruppo, riscontrando la naturale difficoltà iniziale a creare un clima di fiducia. Si è quindi scelto di procedere con colloqui individuali, che hanno favorito l’apertura personale e la costruzione di relazioni di ascolto e crescita.
Parallelamente, educatori e tutor hanno accompagnato i detenuti in laboratori di consapevolezza e di espressione personale, promuovendo il senso di responsabilità, la riflessione sulle proprie scelte e lo sviluppo di nuove prospettive di vita.
Il percorso, articolato in otto incontri in due mesi, si concluderà con un evento dedicato ai figli dei detenuti il prossimo 3 dicembre, momento simbolico di ricongiungimento e riconoscimento del legame familiare.
Nuove Mura – Comunità educante e percorsi di cittadinanza attiva
Con l’azione Nuove Mura, Casa Rosetta ha operato in stretta collaborazione con l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UDEPE) di Caltanissetta, coinvolgendo 17 destinatari, tra cui 4 donne, in percorsi di gruppo, laboratori e colloqui familiari strutturati.
Le attività hanno posto al centro il coinvolgimento della comunità locale, la formazione dei professionisti e la promozione di una cultura della cittadinanza attiva.
Durante i mesi di maggio e giugno, sono stati realizzati laboratori per ragazzi in misura alternativa al carcere, ospitati da una comunità alloggio della provincia.
In vista del nuovo anno scolastico, sono in programma incontri presso l’Istituto Vittorio Veneto, dedicati alla riflessione sui diritti dei bambini e sul significato della genitorialità in contesti di detenzione.
Casa Rosetta ha inoltre curato una mappatura delle realtà territoriali che operano con famiglie attraversate dall’esperienza penale, raccogliendo dati tramite questionari somministrati a case alloggio, centri di volontariato, parrocchie e strutture educative. Queste informazioni costituiranno la base per un ciclo di workshop destinato agli operatori del circuito penale e dei servizi socio-educativi, dedicato agli “strumenti operativi per le relazioni familiari nel contesto penale”.
Solide Mura – Cura delle relazioni nelle comunità terapeutiche
L’azione Solide Mura si è sviluppata all’interno delle comunità terapeutiche di Casa Rosetta, con interventi rivolti ai genitori inseriti in percorsi di recupero dalla tossicodipendenza e beneficiari di misure alternative alla detenzione.
Le attività hanno incluso:
• percorsi di psicoterapia di coppia, con una partecipazione crescente;
• sostegno psicologico per i partner, volto a rafforzare la rete familiare e a favorire la continuità affettiva;
• laboratori di sintonizzazione affettiva genitore-bambino, finalizzati allo sviluppo dell’intersoggettività e del legame emotivo;
• laboratori di teatro di fiaba e di figure animate, occasione di confronto, riflessione e crescita condivisa.
Gli spettacoli realizzati all’interno dei laboratori confluiranno in eventi dedicati alle famiglie, previsti per il mese di giugno, con momenti di incontro tra genitori e figli in un clima di apertura e partecipazione.
Mura Amiche, Nuove Mura e Solide Mura rappresentano tre modalità complementari di intervento, accomunate da un approccio educativo e relazionale che mette al centro la persona e i legami che la sostengono.