Il CEIS di Reggio Emilia, presieduto da don Giuseppe Dossetti, continua il suo impegno contro il gioco d’azzardo.
Come noto, una delle conseguenze più frequenti di questa patologia è la destabilizzazione dei legami e dei bilanci economici dell’intera famiglia.
Per tutelare i familiari dei giocatori d’azzardo da questi gravissimi rischi l’on. Vanna Iori ha presentato un disegno di legge di cui è prima firmataria.
Venerdì 13 dicembre 2013 Ore 17,30 presso “Casa aperta” CeIS Reggio Emilia, Via U. Codro 1/1
La proposta di legge composta da 7 articoli prevede tra le altre cose
– la tutela del patrimonio immobiliare ed economico-finanziario attraverso un piano d’intervento per la famiglia del giocatore
– l’istituzione di un Numero Verde gestito da avvocati e consulenti economici
– la promozione della terapia familiare anche attraverso i gruppi di auto-mutuo-aiuto per le famiglie
– la copertura finanziaria di 10 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015
Per presentare questo disegno di legge il CEIS organizza la conferenza che segue:
Conferenza pubblica: “Il gioco d’azzardo patologico: una legge per tutelare i familiari”
con
Vanna Iori – Deputata del Parlamento e prima firmataria di un testo alla Camera composto di sette articoli, prevede la protezione del giocatore sul piano giuridico ed economico, attraverso un piano d’intervento a favore della famiglia.
Beppe Pagani – Consigliere regionale primo firmatario della proposta di legge regionale finalizzata a contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo e le sue ricadute personali, familiari e il danno sociale legato all’aumento nella popolazione della patologia di dipendenza correlata, denominata Gioco d’azzardo patologico (Gap).
Matteo Iori – Presidente del Centro Sociale Papa Giovanni e del CoNaGGA (Coordinamento Nazionale di Gruppi per Giocatori d’Azzardo).
Coordina l’incontro
Eliseo Bertani – Responsabile dei percorsi dei famigliari del Centro di Solidarietà di Reggio Emilia
A fine serata l’associazione di volontariato “Servire l’Uomo” è lieta di offrire un rinfresco analcolico e solidale.