È arrivata anche la firma del Mef al decreto che istituisce l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo patologico, presso il Ministero della Salute. L’osservatorio si occuperà del monitoraggio della dipendenza dal gioco d’azzardo e dell’efficacia delle azioni di cura e di prevenzione intraprese, della definizione di linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione cura e riabilitazione delle persone affette da Gap, di valutare le misure più efficaci per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave.
I ministri Padoan e Lorenzin firmano il decreto che lo istituisce. Durerà in carica tre anni. Ecco chi ne farà parte. Ogni anno presenterà una relazione sulla sua attività
Per quanto riguarda la sua composizione, il decreto firmato da Beatrice Lorenzin e Pier Carlo Padoan prevede che esso sia composto da tre rappresentanti del Ministero della Salute (il dg della prevenzione sanitaria avrà le funzioni di presidente), tre del Mef, uno del Ministero dell’Istruzione, due rappresentanti della presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche antidroga e uno del dipartimento della Gioventù. Questi saranno affiancati da un rappresentante dell’Istituto superiore di sanità, uno dell’Anci , tre della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Ancora, ne faranno parte due esperti di comprovata esperienza del settore della dipendenza nominati dal Ministro della Salute e un rappresentante designato dalle associazioni che si occupano di gioco patologico, ovvero Age (Associazione italiana genitori), Moige (Movimento italiano genitori) Unc (Unione nazionale consumatori) Codacons, Federserd, SiTD (Società italiana tossico dipendenza), Alea (Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio) Cnca (Coordinamento nazionale comunità terapeutiche) e Fict (Federazione italiana comunità terapeutiche). L’Osservatorio, che non comporterà maggiori oneri per la finanza pubblica, durerà in carica tre anni e presenterà con cadenza annuale una relazione sull’attività svolta ai due ministeri.
fonte: il VELINO.it