Il prossimo 2 aprile compie 15 anni il progetto “Residenze assistite”, gestito dall’Associazione “La Strada – Der Weg ONLUS” di Bolzano. L’iniziativa rivolta ai giovani dai 16 ai 21 anni e sostenuta dai Servizi Sociali del territorio provinciale, è nata quando 15 anni fa, anche nella nostra provincia e soprattutto a Bolzano in prima battuta e poi a Merano, si è verificata una massiccia migrazione da zone balcaniche e del nord dell’Africa, di minori stranieri non accompagnati. Il progetto mira, attraverso un alloggio assistito e un accompagnamento socio-pedagogico di un educatore specializzato, a sostenere nella quotidianità il giovane per aiutarlo nel suo percorso di autonomia.

Progetto gestito dall’Associazione “La Strada – Der Weg ONLUS” di Bolzano

Nel corso dei 15 anni il progetto, la cui denominazione è stata modificata da “Progetto Alta Autonomia” a ”Residenze Assistite”, si è diversificato  in strutture differenziate tra maschi e femmine e accoglie sempre più frequentemente ragazze e ragazzi autoctoni, per cui si valuta necessario un distacco dalla famiglia, se esistente, e un percorso accompagnato verso l’autonomia. Si tratta di ragazze e ragazzi che lavorano o sono alla ricerca di un’attività lavorativa o che  frequentano  la scuola superiore, molti  con storie famigliari problematiche. Il focus dell’intervento quotidiano è centrato sul potenziamento delle risorse in vista del superamento delle difficoltà. Sono le risorse che contengono e che prevengono “ricadute” nel disagio e questa consapevolezza può fornire una palestra quotidiana a chi è disposto ad allenarsi nell'”autonomia accompagnata”. E’ un progetto unico nel suo genere sul territorio nazionale e riteniamo che abbia una ricaduta positiva sia sull’esperienza di vita quotidiana dei ragazzi e delle ragazze , che sui costi sociali, in quanto mira a prevenire la “cronicizzazione” di casi sociali favorendo l’autonomia e l’inserimento nella società.