Cometa Consorzio di Cooperative Sociali di La Spezia lancia la campagna di crowdfunding “La Casa di Leo” per aiutare una famiglia alle prese con l’annoso problema del “dopo di noi”: si tratta di una famiglia di Sarzana con un figlio autistico di nome Leo e che frequenta il Centro Diurno di Cometa a Sarzana.
L’intuizione del papà di Leo, Gianfranco, un perito industriale, è originale e geniale e può essere di grande aiuto per famiglie alle prese con lo stesso problema.
Visto che la classica domotica non sarebbe stata sufficiente nel caso di suo figlio, si è inventato, con il supporto di colleghi ingegneri, una domotica interattiva in cui è la casa stessa a diventare “intelligente” e a guidare il ragazzo, come se essa stessa fosse un educatore o un essere umano, sempre presente in tutte le attività della giornata, un progetto che ha anticipato di anni l’intelligenza artificiale di cui si parla tanto oggi.
E ha cominciato a costruirla pezzo per pezzo, sensore per sensore, con i pochi mezzi finanziari che possedeva e che ora purtroppo non bastano più.
Ed ecco allora che scende in campo un team di volontari riunito da Don Franco Martini, presidente del Consorzio, che ha deciso di aiutarlo a realizzare e a completare questo rivoluzionario progetto che potrà fare da apripista ad altri progetti simili per altri genitori in difficoltà, magari usufruendo in futuro di finanziamenti da Enti Pubblici (ASL, Regione, Comuni) che hanno già dimostrato il loro interesse all’iniziativa.
Il link dove trovare l’iniziativa è questo: https://www.eppela.com/lacasadileo con un video, la storia completa della famiglia ed il progetto.
Ogni euro raccolto sarà destinato esclusivamente a comprare il materiale descritto a progetto, anche una piccola donazione può fare una grande differenza.