E’ stato presentato oggi PRISMA, un progetto pensato per offrire nel territorio un servizio di supporto e consulenza specialistica che si rivolge alle persone che hanno sperimentato, direttamente o indirettamente, comportamenti problematici legati l’uso di sostanze stupefacenti, al gioco d’azzardo o all’uso compulsivo di internet, cellulari, console e gadget elettronici. Quelle situazioni cioè nelle quali emergono ‘effetti collaterali’ che iniziano a incidere nella vita quotidiana, compromettendone in varia misura gli equilibri. Inoltre il servizio è disponibile ad offrire consulenza e supporto ai genitori che sentono il bisogno di parlare e confrontarsi con degli esperti in relazioni a comportamenti dei figli che destano in loro alcune preoccupazioni.

La sede operativa è in corso Garibaldi, generalmente in orario pomeridiano. Il servizio è a pagamento, con tariffe che si è scelto di tenere molto contenute.

I responsabili ci spiegano il perchè del servizio: “In questi anni il panorama del consumo degli stupefacenti ha avuto numerose modificazioni: da un lato è aumentata la consapevolezza dei rischi legati all’uso di alcune sostanze quali l’eroina, ma al tempo stesso nuovi stili di consumo e abuso hanno favorito la diffusione di altre sostanze nel, seguendo logiche del tutto analoghe – quando non coincidenti – a quelle del mercato legale. Le dinamiche di domanda e di offerta determinano quindi gli esiti dello scambio: una offerta sempre più varia e ampia, costi contenuti, possibilità di combinare le sostanze in funzione degli effetti desiderati, rischi di etichettamento e di marginalizzazione sociale assenti o molto limitati. Nell’area delle dipendenze nel territorio provinciale nell’ultimo decennio si è perseguita e raggiunta una buona sinergia fra gli attori della sanità pubblica e del privato sociale. Ci si è però concentrati prevalentemente nella gestione dei casi che presentano quadri clinici di una accertata gravità, impegnandosi contemporaneamente in numerose attività educative e di supporto psicologico che chiamiamo ‘di prevenzione’ (scuole, centri aggregativi, formazione di insegnanti e genitori). Pensiamo che nel panorama dell’offerta di servizi presenti nel territorio mancasse un tassello importante, un servizio che, unendo caratteristiche di professionalità (specifica conoscenza dei meccanismi dell’addiction), personalizzazione  (le situazioni individuali sono diverse fra loro e di ciò va tenuto conto) e riservatezza potesse offrire un aiuto concreto alle persone che sperimentano situazioni problematiche nelle aree citate”.

Prisma è un servizio di supporto e consulenza gestito da un gruppo di lavoro formato da psicologi psicoterapeuti, coordinati dalla dott. Marcuzzo, che possono avvalersi del supporto di altre figure professionali (assistente sociale, psichiatra, avvocato). La sede operativa è qui in corso Garibaldi, generalmente in orario pomeridiano. Il  servizio è a pagamento, con tariffe che si è scelto di tenere molto contenute. L’Ancora su questi temi intende sviluppare collaborazioni, oltre a quelle consolidate con l’Area dipartimentale delle Dipendenze della ASL1,  Prefettura, S.I.U.L.P., con i medici di medicina generale, il S.I.L.B. e altri soggetti.

L’Ancora è una realtà presente nel territorio provinciale da quasi trent’anni che si occupa di percorsi di cura e riabilitazione per persone con problemi di dipendenza, impegnandosi molto anche sul fronte della prevenzione. Realizza i propri interventi in sinergia con il dipartimento di salute mentale e dipendenze della ASL1 Imperiese; sul versante educativo è attivo un centro residenziale per minori adolescenti, tre centri aggregativi giovanili e una numerosi interventi in ambito scolastico ed extrascolastico, con giovani, insegnanti e famiglie.