Il 6 e 7 novembre si danno appuntamento a Roma presso Palazzo Leopardi in Piazza Trastevere 23, tutti i docenti comandati dal MIUR che operano nelle comunità terapeutiche per tossicodipendenti per una due giorni di studio e confronto su: “Orizzonti educativi ed esperienza del disagio: tra scuola e comunità”. Inviati a portare i saluti il Sottosegretario Marco Rossi Doria, il già Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi Presidente della Comunità di Sant’Egidio, e i rappresentanti delle reti nazionali delle Comunità Teraputiche: CNCA, FICT.
6 e 7 novembre a Roma, presso Palazzo Leopardi, in Piazza Trastevere 23
Sono circa un centinaio, infatti, i docenti che ogni anno prestano la loro competenza nelle comunità terapeutiche accreditate che accolgono giovani tossicodipendenti inseriti in un percorso di cura e riabilitazione socio-lavorativa. A Roma si incontreranno per confrontarsi sulla loro esperienza di fare scuola fuori scuola, occupandosi delle attività educative in comunità, della prevenzione nel territorio e in collaborazione con le scuole e della marginalità sociale. Sono invitati a questo momento di riflessione anche i docenti impegnati a scuola a fronteggiare questa emergenza, le funzioni strumentali, le reti delle Associazioni di genitori già impegnate in azioni di prevenzione e informazione.
A coordinare questa “task force” del Ministero c’è l’Associazione ASSCUOLAPUNTOCOM che raccoglie la quasi totalità dei comandati. La sua missione è molteplice:
a) Interfacciare la scuola pronti a riflettere ed intervenire assieme sulle nuove emergenze educative, non tanto intese solo come urgenze, ma come ciò che di nuovo emerge, chiede di essere prima di tutto conosciuto, poi accolto ed elaborato, in rete, però, con l’intera comunità educante.
b) Saper dar conto delle esperienze di frontiera, di educazione e insegnamento fuori dal perimetro scolastico ma dentro ad un contesto più specifico di comunità terapeutica e, più ampio, di comunità educante e, in ciò, fungere da stimolo, al mondo della scuola e alla sua organizzazione affinché siano sempre più adeguate nella loro funzione di accoglienza e accompagnamento delle nuove generazioni.
C) Aiutare, sostenere, stimolare affinché l’esperienza di docenti in comunità sia un’opportunità per crescere in umanità e competenza, per ognuno.
Il programma dei due densi giorni di formazione prevede interventi da parte della Presidente dell’Associazione Lazzaretto Monica, di Leopoldo Grosso del Gruppo Abele e l’attivazione di laboratori e testimonianze da parte di numerosi docenti attivi nelle comunità.