È il sesso non protetto oramai la prima causa delle nuove infezioni da Hiv, passando dal 13,3% al 79% tra il 1998 e il 2009. E le donne sono le più esposte al rischio “a causa di una serie di fattori biologici, sociali e culturali”, come fa notare la Lila, la Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, che in occasione del 25° anniversario lancia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, “Donna – prevenzione al femminile”, dedicata interamente alle donne, testimonial la conduttrice Elena Di Cioccio.
Uno su 4 non lo sa – Se la tensione dell’informazione, soprattutto tra le nuove generazioni, si è drammaticamente abbassata, i dati delle nuove infezioni raccontano un’altra storia: 4.000 ogni anno. Un terzo delle persone con una nuova diagnosi di Hiv viene diagnosticato in fase avanzata di malattia (Aids). Per le donne questo dato sale a oltre il 50%, per i giovani supera l’80%. Si stima che circa un quarto delle persone con Hiv non sappia di averlo. Oltre il 60% delle persone con Aids alla diagnosi ignorava la propria sieropositività.
Per sostenere la campagna “Donna – prevenzione al femminile” si può spedire un Sms solidale al 45508 fino al 3 novembre dai telefoni mobili o chiamando allo stesso numero da rete fissa.
fonte: Il Sole 24 ore