Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Kurt Cobain e ora Amy Winehouse: tutti drammaticamente scomparsi a 27 anni di età. Lo chiamano il club dei 27…e nel club rientrano anche tutti quei giovani meno conosciuti e meno famosi che muoiono a causa di droga e alcol, stessa maledizione…stessa morte annunciata, forse la stessa intensa solitudine ma diverse categorie: famosi e non famosi…
“…Non voglio bere mai più ho solo bisogno di un amico …e se mio padre crede che io stia bene vuol dire che è stanco di provare a mandarmi in riabilitazione ma non andrò”, queste le parole cantate da Amy nella canzone “Rehad”, Riabilitazione (http://www.youtube.com/watch?v=KUmZp8pR1uc&ob=av2n). Amy Winehouse, morta a 27 anni, voce straordinaria, la sua esistenza è stata caratterizzata da eccessi con alcol e droga, che sembrano non aver riempito la grande solitudine che l’avvolgeva. Una morte per certi versi annunciata, “solo una questione di tempo”così dice anche la madre Janis
Parole di rassegnazione, difficili da accettare per chi crede che tutti siano recuperabili. Ventisette anni troppo pochi per lasciarsi morire, troppo pochi per non avere più la speranza di poter vivere una vita diversa. Parlano di maledizione. Di lei rimarranno vizi di vita e virtù canore; alcuni sicuramente sfrutteranno quanto di straordinario è riuscita a costruire in questa breve esistenza ma in questi giorni il silenzio e la riflessione dovrebbero accompagnare questo momento che può sembrare di liberazione per alcuni o di resa per altri.
La sua voce accompagnerà ancora i nostri giorni; la speranza è che la tristezza di una immagine di “morte solitaria” che ci rimanda Amy non contribuisca ad aumentare ulteriormente il Club dei 27. Ed insieme a lei tutta la schiera di quei giovani considerati “persi e dannati”? Irrecuperabili anche loro… Vien da pensare che una simile affermazione confermi una sconfitta a priori di un sistema che si è reso indifferente rispetto alla sofferenza, empaticamente analfabeta.
“Tears Dry On Their Own”, “le mie lacrime si asciugano da sole…” canta Amy…