Happy Hour a Casa Lamar, inserito nel programma delle attività del Centro “Ricerca&Studio” del Centro trentino di solidarietà onlus, vuole proporre alla cittadinanza una chiacchierata “giovane” su determinate tematiche gustando piatti freddi e bevande analcoliche proposti dagli operatori e gli ospiti di casa Lamar.
Venerdì 30 marzo 2012 ore 18,30, presso Casa Lamar, Via Alto Adige, 20 , Trento
Il primo percorso proposto, costituito da 5 incontri, intende sviluppare e condividere una riflessione sul fenomeno del Capro Espiatorio, dunque l’uccisione collettiva di un individuo debole e indifeso.
Le malattie infettive, la peste, la lebbra, la tbc, la sifilide, hanno sempre terrorizzato l’uomo, e da sempre l’uomo ha cercato un capro espiatorio sul quale scaricare le colpe e le ansie legate alla malattia. Per anni l’AIDS è stata considerata la malattia dei tossicodipendenti e degli omosessuali. ora non è più così: sono sempre più numerosi gli eterosessuali che si infettano. Allora chi accusiamo? Eppure questo nuovo dato non ha distolto le fantasie di peccato e punizione collegate alla sieropositività. La paura di questa malattia rafforza la cultura dell’individualismo e dell’isolamento. E così alcuni individui continuano a essere il capro espiatorio di problemi molto più grandi.
Nella storia ci sono stati anche popoli che sono stati capro espiatorio dell’intera umanità, come il popolo ebraico, il cristianesimo.
L’Happy Hour ha l’obiettivo fondamentale di “rompere” la barriera del pregiudizio nei confronti delle persone con hiv-aids aprendo le porte di Casa Lamar a tutti i cittadini che vogliono confrontarsi e condividere insieme le proprie riflessioni ed esperienze.
Info:
Tel. 329/9024764- e-mail: centrostudi@citiesse.org – dott. Antonio Simula