E’ molto preoccupante in questo particolare momento storico avvertire con chiarezza la scarsa attenzione che il mondo politico presta agli aspetti sociali. E’ ben vero che la contingenza economica, che sta affliggendo il nostro Paese, richiede una cura meticolosa dei conti pubblici che consenta di rilanciare la nostra immagine anche al di fuori dei nostri confini; ma è anche vero che questa Italia tanto vituperata, anche in modo pretestuoso in ragione di fatti di cronaca più o meno imbarazzanti, non aveva mai tralasciato così platealmente di occuparsi dei problemi sociali.
A volte sono i segnali apparentemente piccoli a dare indicazioni rispetto ad importanti evoluzioni future. Spesso si tratta di segnali non deboli intrinsecamente. Piuttosto si tratta di segnali chiari che non sono letti perché coperti da un rumore di fondo intenso che porta a pensare ad altro. I Servizi Tossicodipendenze (Ser.T.), ad esempio, avranno un futuro? Mettendo da parte le profezie che arrivano da civiltà più o meno lontane che ci ricordano che nessuno avrà un futuro perché il mondo finirà quest’anno, esistono dei segnali che ci possono parlare del futuro di questi Servizi pubblici?
Lunedì 23 gennaio alle 9.45 ci ha lasciato Ingemar Arn, psicoterapeuta svedese, protagonista della formazione delle persone che hanno frequentato la scuola di formazione, in New Identity Process poi Bonding Psychotherapy, al Ceis di Roma e a Castel Gandolfo, a partire dal 1984.
Ha operato spesso, a Roma e a Belluno, insieme al dr. Martien Kooyman ed è stato un riferimento per migliaia di persone, portate al piacere di vivere e al benessere tramite i gruppi BP.
“Tu morirai”, questo l’incipit del libro di PAOLO CERVARI “Harry Potter e la (tua) morte. Ci vuoi pensare… o sai già per cosa vivere?” (IPOC, UK, 2011, pagg. 175) che ripercorre le avventure di Harry Potter e ci rivela il senso della morte e dunque della vita. Il volume, scritto in maniera divertente, è possibile acquistarlo sui siti di Amazon e sul circuito Apple si trova anche in inglese con il titolo “Harry Potter and (your) death” ed è scaricabile in versione ebook.
Alessandro De Nicola, in un articolo dal titolo “Dura Lex sed Lex” apparso sul settimanale L’Espresso del 4 gennaio 2012, manifesta la sua contrarietà a qualsiasi provvedimento di clemenza nei confronti dei detenuti. De Nicola ammette l’esistenza di un’emergenza carceri, ma pensa che l’amnistia non sia la soluzione migliore e che, anzi, possa mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini.
La sede operativa è in corso Garibaldi, generalmente in orario pomeridiano. Il servizio è a pagamento, con tariffe che si è scelto di tenere molto contenute.
E' stato presentato oggi PRISMA, un progetto pensato per offrire nel territorio un servizio di supporto e consulenza specialistica che si rivolge alle persone che hanno sperimentato, direttamente o indirettamente, comportamenti problematici legati l’uso di sostanze stupefacenti, al gioco d’azzardo o all’uso compulsivo di internet, cellulari, console e gadget elettronici. Quelle situazioni cioè nelle quali emergono ‘effetti collaterali’ che iniziano a incidere nella vita quotidiana, compromettendone in varia misura gli equilibri. Inoltre il servizio è disponibile ad offrire consulenza e supporto ai genitori che sentono il bisogno di parlare e confrontarsi con degli esperti in relazioni a comportamenti dei figli che destano in loro alcune preoccupazioni.
Il dibattito sul problema del sovraffollamento carcerario rischia di diventare ridondante. Le troppo numerose voci che si affannano a trovare la ricetta, in realtà, non tengono in considerazione alcuni elementi fondamentali. Amnistia si, amnistia no, indulto parziale, aumento dell’accesso alle misure alternative, formule riparatorie di vario genere.
Da più parti si sente dire che la situazione è critica, nonostante ancora si viva la sensazione che questa criticità abbia come obiettivo soprattutto le fasce più deboli; gioiellieri e taxisti compresi secondo i dati pubblicati dal ministero delle finanze.
Manca ormai poco all'entrata in vigore del cosiddetto “permesso di soggiorno a punti”. Il Consiglio di Stato e la Conferenza unificata Stato-Regioni hanno infatti approvato, in parte modificandola, la bozza del regolamento stilato dal Consiglio dei Ministri nel maggio 2010 sull'accordo di integrazione previsto all’art. 4-bis, comma 2 del Testo Unico Immigrazione. Il nuovo D.P.R. 14 settembre 2011, n. 179 e’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 11 novembre 2011, ed entrera’ in vigore nel mese di marzo 2012, senza effetto retroattivo.
ti chiedo, per un attimo, di svestirti dai tuoi abiti da prete e di riprendere quelli della tua gioventù. Lo so che sei ancora giovane, ma vorrei chiederti: sei mai stato un giovane di quelli che tu e la tua Chiesa definite “lontano”? Hai mai provato la stanchezza e l’insopportabilità delle parole “consumate”, e, anche se “sante”, piene di vuoto, perché non riescono più a darmi dei significati?
Nuova edilizia penitenziaria, otto per mille per ristrutturare gli istituti di pena, porte girevoli da arginare, condanne residue da scontare agli arresti domiciliari-penitenziari, nessun indulto né amnistia per tentare di consolidare un senso di giustizia equa a una disumana ingiustizia. Rimangono ancora tanti problemi e non di poco conto sul carcere italiano, i troppi extracomunitari da riconsegnare ai propri paesi, la miriade di tossicodipendenti abbandonati dentro le celle in attesa della prossima tirata, del prossimo buco, l’esercito di persone miserevoli con le tasche vuote, tanti rumori nella testa, la sofferenza nel cuore da curare, da accompagnare fuori da un carcere che non si piega a nessuna utilità, scopo e prevenzione sociale.
20 gennaio 2012 - Conferenza Stampa di presentazione
Giovedì 19 gennaio, ore 11.30, presso la sede di Corso Garibaldi 20 a Sanremo (IM), avrà luogo la Conferenza Stampa per presentare l’apertura di: "PRISMA", Centro Specialistico per il trattamento di problemi connessi a:
·Consumo di cocaina, alcol, cannabis e psicostimolanti
Mercoledì 8 febbraio 2011, alle ore 17,00, presso la sala riunioni del Centro Trentino di Solidarietà, via 24 maggio n. 2 Trento, si degusterà il tè filosofico per riflettere sul volontariato:
Cosa significa essere un volontario? Che cosa deve fare? Che tipo di approccio deve avere nel contesto sociale in cui si muove?
È morto, travolto da un cancro alla gola, lo scrittore Christopher Hitchens, che pubblicò un libro dal titolo “Dio non è grande”. In effetti Dio è umile. Si accompagna a persone come Hitchens che fanno se stessi “dio” ma di Dio non vogliono saperne. Dio si accompagna a tipi come Christopher, tanto più se portano il nome del suo “Figlio prediletto”, ricevendone tutte le angherie e ironie mentali.
Di seguito riporto qualche trafiletto di un articolo pubblicato da Achille Saletti su Il Fatto Quotidiano del 23 novembre, che ha totalizzato 3.000 “mi piace” e che per quanto mi riguarda ha riaperto dubbi su come procedere ad affrontare il tema delle dipendenze.
Binario 95, centro polivalente della stazione Termini di Roma, mette on line un elenco di desideri e lancia la proposta di “adottare un regalo” per chi può solo sognarlo
ROMA - Un cappello, dei guanti, un dopobarba, ma anche uno spettacolo gospel o il Capodanno con Massimo Ranieri al Gran teatro. Sono alcuni dei desideri espressi, in vista del Natale, dalle persone senza dimora che gravitano attorno al centro polivalente di via Marsala 95, nei pressi della stazione Termini di Roma.